Dalla corsa alla speranza: l’IC Beato F. M. Greco – San Giacomo contribuisce a salvare 128 bambini

Cento­ventotto. Non è soltanto un numero.

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Cento­ventotto. Non è soltanto un numero. Sono 128 bambini che potranno ricevere cure e assistenza contro la malnutrizione grazie alla generosità, all’impegno e all’entusiasmo degli alunni e delle alunne dell’IC Beato F. M. Greco – San Giacomo.

Dopo le giornate della Corsa contro la Fame, che nel mese di maggio hanno animato tutti i plessi dell’Istituto e delle quali il nostro sito ha già raccontato i momenti più significativi, arriva ora la notizia che dà il senso più profondo a questo percorso di solidarietà. L’Istituto ha infatti ricevuto l’attestato ufficiale di Azione contro la Fame, l’Organizzazione internazionale promotrice dell’iniziativa, che certifica il valore del contributo raccolto dalla nostra comunità scolastica.

Grazie alle donazioni effettuate dalle famiglie e all’impegno dei nostri studenti, sarà possibile sostenere interventi salvavita per 128 bambini della Repubblica Centrafricana, Paese al centro dell’edizione 2025 della campagna. È il risultato di un percorso che ha saputo trasformare la corsa in consapevolezza, l’entusiasmo in partecipazione e la solidarietà in un aiuto concreto; un percorso che ha visto coinvolti bambini e ragazzi di ogni ordine di scuola, uniti da un obiettivo comune: tendere la mano a chi vive in condizioni di estrema fragilità.

Dietro questo importante traguardo c’è il volto più autentico della scuola: una comunità educante che non si limita a trasmettere conoscenze, ma insegna il valore della responsabilità, dell’empatia e della cittadinanza globale. C’è l’impegno dei docenti, la disponibilità delle famiglie, la sensibilità degli studenti e la convinzione che anche un piccolo gesto possa contribuire a cambiare il destino di qualcuno.

La Corsa contro la Fame si conclude così con una bellissima notizia che rende orgogliosa l’intera comunità dell’IC Beato F. M. Greco – San Giacomo. Perché i passi compiuti dai nostri ragazzi durante la manifestazione non si sono fermati al traguardo: sono arrivati molto più lontano, fino al cuore dell’Africa, dove oggi 128 bambini hanno una speranza in più per il loro futuro.

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