Per la prima volta l’IC “Beato F. M. Greco – S. Giacomo” ha aderito alla Corsa contro la Fame, il progetto benefico promosso dall’organizzazione internazionale Azione contro la Fame che coinvolge scuole di tutto il mondo in un grande percorso educativo e solidale.
Nella giornata del 7 maggio 2026, data scelta a livello mondiale per l’iniziativa, gli studenti della scuola secondaria di I grado del nostro Istituto hanno preso parte a una grande corsa solidale globale a favore dei bambini della Repubblica Centrafricana, Paese focus dell’edizione 2026. Si tratta di una iniziativa che coinvolgerà tutti gli studenti dell’Istituto: a partire dal 7 maggio, infatti, secondo un preciso calendario, anche gli alunni della scuola primaria saranno protagonisti di questa gara solidale.
In tal modo bambini e ragazzi diventano consapevoli di essere parte di qualcosa di più grande: un’azione mondiale che unisce giovani di culture e Paesi diversi attorno ai valori della solidarietà, della pace e della condivisione.
Questa prima adesione rappresenta per la nostra scuola un’esperienza particolarmente significativa, perché offre agli studenti l’opportunità di sentirsi cittadini del mondo e protagonisti attivi di iniziative globali capaci di generare attenzione, sensibilità e aiuto concreto verso chi vive in condizioni di difficoltà.
Particolarmente significativo il simbolo scelto per accompagnare la manifestazione: ogni partecipante ha indossato una pettorina con il numero 30, cifra che racchiude il senso più profondo dell’iniziativa. Bastano infatti 30 euro per salvare la vita di un bambino malnutrito. Un numero semplice, ma capace di trasformarsi in un potente messaggio educativo e umano, che ha aiutato i ragazzi a comprendere quanto anche un piccolo contributo possa fare la differenza nella vita di qualcuno.
Il progetto ha coinvolto attivamente anche le famiglie e la comunità. Ogni studente, infatti, è stato “sponsorizzato” da un genitore, un nonno, un fratello, un parente o un amico che ha fatto una promessa solidale: donare una piccola cifra per ogni giro di corsa completato. Un meccanismo semplice ma straordinariamente efficace, che ha motivato gli alunni a dare il massimo: più giri si percorrono, maggiore sarà il contributo raccolto.
La somma finale sarà devoluta a sostegno dei bambini della Repubblica Centrafricana, dove fame, povertà e malnutrizione continuano a colpire migliaia di minori.
L’iniziativa assume così un forte valore educativo e si inserisce pienamente negli obiettivi formativi dell’Istituto, orientati alla crescita di cittadini responsabili, consapevoli e aperti ai temi della cooperazione internazionale, dell’inclusione e della cittadinanza attiva. Attraverso il progetto, gli alunni hanno potuto riflettere sul problema della fame nel mondo, sulle disuguaglianze e sull’importanza dei piccoli gesti che, uniti, possono contribuire a costruire un futuro migliore.
La partecipazione, l’entusiasmo e il coinvolgimento dimostrati dagli studenti hanno trasformato questa giornata in un momento di grande valore umano ed educativo, confermando ancora una volta il ruolo della scuola come luogo in cui si cresce non solo nell’apprendimento, ma anche nella sensibilità, nel rispetto e nella solidarietà.
Una corsa simbolica, ma dal significato profondo: perché ogni passo compiuto oggi dai nostri ragazzi è stato un passo verso un mondo più giusto e più umano.

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