Creatività, emozione e talento: con i progetti “Agenda Sud” la scuola si fa palcoscenico di vita

Il 13 e il 26 settembre 2025, il Palazzo Sanseverino-Falcone si è riempito di voci, emozioni e magia grazie agli alunni dell’IC 'Beato F.M. Greco – San Giacomo.

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Due giornate che resteranno nel cuore quelle del 13 e del 26 settembre, in cui la sala del bellissimo Palazzo Sanseverino-Falcone si è riempito di voci, emozioni e magia. In scena non solo due spettacoli, ma il frutto di un percorso intenso e appassionato che ha visto protagonisti i bambini della scuola Primaria dell’IC “Beato F.M. Greco-San Giacomo”, impegnati nei laboratori di burattini e teatro, realizzati nell’ambito dei progetti “Agenda Sud”.

Con “La scatola dei burattini”, ispirato a Gip nel televisore di G. Rodari, riadattato in chiave attuale come Gip nella rete, e con “Dalle parole al palco”, una brillante e moderna rivisitazione di Pinocchio, gli alunni dell’Istituto hanno incantato la platea, regalando momenti di autentica commozione e meraviglia. Le luci, la scenografia, le voci ma soprattutto la spontaneità e l’intensità dei bambini hanno creato un’atmosfera unica. Il pubblico, rapito, ha seguito ogni gesto, ogni battuta in un silenzio parlante, che raccontava una partecipazione autentica, interrotto solo da applausi sinceri e pieni di gratitudine. Sono stati momenti veri, che hanno raccontato molto di più di uno spettacolo. E proprio da qui che vogliamo partire, perché quanto vissuto in queste due giornate è la testimonianza viva di una scuola che non insegna solo con i libri, ma anche con il cuore. Una scuola che crede nei bambini; che li guarda davvero, che dà spazio alla loro voce; una scuola dove ogni talento può emergere, ogni emozione può trovare espressione. Ed è proprio da questa visione, infatti, che sono nati tali percorsi teatrali e creativi. Guidati da esperti di grande sensibilità e competenza, i bambini hanno attraversato una esperienza che ha unito gioco, espressività, collaborazione e riflessione. Anche i più timidi e introversi hanno trovato il coraggio di mettersi in gioco, scoprendo nuovi modi di raccontarsi. Attraverso il teatro e i burattini, gli allievi hanno imparato a rispettare i tempi e le idee degli altri, a costruire insieme, a lasciarsi guidare dalla fantasia. Il tutto in un clima in cui l’inclusione non è un obiettivo ma un modo di essere.

La soddisfazione dell’Istituto “Beato F.M. Greco-San Giacomo” è immensa. Vedere i bambini salire sul palco con orgoglio, emozione e autenticità è stata la conferma che educare è prima di tutto credere: credere nei bambini, credere nelle loro capacità, nei loro sogni.

Un ringraziamento sentito va agli esperti e ai docenti tutor, che hanno saputo guidare con passione e delicatezza; alle famiglie, che hanno accompagnato con amore e fiducia; e soprattutto ai bambini, che ci ricordano quanto può essere potente la scuola quando crede nelle persone.